Il mercato del contadino a Lentini


Ogni sabato mattina a Lentini c’è il mercato del contadino.

E’ in Piazza Bellini appena dietro la piazza principale, dove prima c’era la pescheria, nel cuore del paese che fino agli anni ’70 pulsava di botteghe e bancarelle. Un cuore oggi malato, che batte piano, piano, ma dà ancora segni di vita e aspetta chi lo sostenga con capacità, determinazione, amore.

Ci vado con piacere ogni sabato mattina, naturalmente per comprare prodotti genuini, ma anche perché c’è una bella atmosfera .

E’ ancora un piccolo mercato, ma è già diventato per molti un punto d’incontro settimanale.

Ci trovo gente simpatica, sostenitrice instancabile dei prodotti a chilometri zero e di uno stile di vita semplice, rispettoso dell’ambiente e della natura, a cominciare dalla tavola.

Ma quello che mi piace di più è la tipologia dei venditori: dietro i piccoli banchi di arance, verdura, ricotta, miele e altro, molti volti di giovani, da soli o che affiancano i padri o le madri e che si preparano a sostituirli nella conduzione dell’azienda di famiglia, che stanno imparando a diventare agricoltori, pastori, apicoltori e che sperano di poterci vivere con quel mestiere.

Volti sorridenti, gentili, premurosi, ancora un po’ impacciati, ma generosi di informazioni sui loro prodotti, appena ti fermi un po’ e chiedi qualcosa.

Compro da loro le marmellate e il miele per miei ospiti del B&B e quest’anno che nel mio giardino la produzione è stata proprio scarsa, anche le arance per le spremute, i mandarini e le scorzette d’arancia zuccherate da mettere in camera come segno di benvenuto.

Alcuni ci sono sempre, altri dopo qualche settimana non tornano, scelgono altri mercati; volti nuovi li sostituiscono, ma la caratteristica dominante è sempre la stessa: gentilezza, premura, fiducia in una possibilità in più, voglia di farcela.

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